venerdì, ottobre 13, 2006

Fotografie

Il racconto del viaggio è terminato. Ora mancano soltanto le foto. Appena posso comincerò ad inserirle nei rispettivi posts, a documentare le varie fasi di questo viaggio bellissimo.
Provol@

sabato, dicembre 10, 2005

Fine del viaggio

... di questo giorno abbiamo poco da scrivere .... TORNIAMO A CASA! :-((
La malinconia e' forte e il pensiero di tornare alla routine ci fa sentire ancora piu tristi! Tre settimane sono troppo poche per un paese cosi vasto e cosi bello ... ogni posto meriterebbe molto piu tempo di quello dedicato.
Di questo paese portiamo tanti ricordi e tante emozioni ..... speriamo di tornarci presto!

Ultima cena

ci svegliamo in una stanza umile ma ordinata di un motel di Surfers Paradise (centralissimo!!!) che da su un piccolo cortile con una piscina al piano inferiore .... la giornata e' calda nonostante sia ancora presto.
Vogliamo trascorrere l'ultima giornata tra le immense spiagge della Gold Cost.
Usciamo in strada, c'e' un brulicare di gente in costume e ciabatte che fa colazione prima di stendersi al sole. Effettivamente l'impressione e' completamente diversa da quella di ieri sera .... tanta gente, tanti locali e tante iniziative.
Si nota subito che Surfers Paradise e' un posto decisamente mondano e piu chic .... i grattacieli sono quasi tutti degli appartamenti ed altri sono alberghi di lusso con vista eccezionale sul mare.
Raggiungiamo la spiaggia .... all'ingresso ci sono scolpite nella sabbia delle sculture tra cui spicca un Babbo Natale del tutto originale con occhiali da sole e tavola da surf al seguito ... ci dicono che sono stati un ragazzo ed una ragazza campioni di sculture di sabbia in Australia ma noti in tutto il mondo nel settore ... e si vede!!!
Passiamo qualche ora tra sole e onde .... qui non cosi' alte e violente come Byron Bay ma altrettanto divertenti per la loro forte spinta capace di farti arrivare fino al bagnasciuga.
Stanchi del Sole cocente cerchiamo qualcosa di fresco in uno dei tanti locali sul lungomare.
Si fa sera ... le luci dei locali si accendono e nella piazza cominciano a suonare dal vivo. Mentre alcuni artisti da strada propongono i loro numeri, gruppetti di ragazze poco vestite distribuiscono volantini che pubblicizzano le serate nei locali notturni.... c'e' anche una troupe televisiva che sta girando qualche scena....
Per ogni attrazione c'e' vasta scelta e per i ristoranti vale lo stesso .... ne scegliamo uno consigliato per mangiare il pesce .... la nostra ultima cena australiana!! sigh sigh
Verso la mezzanotte abbandoniamo Surfers Paradise per andare all'aeroporto di Brisbane ... abbiamo prenotato un albergo proprio li per fare le cose con calma poiche' domani mattina ripartiamo per tornare a casa.

venerdì, dicembre 09, 2005

Surfer Paradise

Dobbiamo prendere l'aereo per tornare a Brisbane per poi trascorrere gli ultimi due giorni nel cuore della Gold Cost ..... Surfer Paradise.
Durante il viaggio ci fa compagnia un simpatico australiano, con tanta voglia di chiacchierare e di conoscere un po delle nostre abitudini italiane e alla fine gli siamo risultati simpatici, se avessimo avuto ancora un po di giorni avrebbe gradito anche invitarci a Melbourne a casa sua.
Atterrati a Brisbane prendiamo la macchina e ci dirigiamo verso la nostra meta. Sono soltanto un centinaio di Km, ma durante il tragitto ci sorprende una tempesta .... e' piuttosto frequente qui in questo periodo .... che ci costringe a rallentare.
Arriviamo solo verso l'ora di cena ... giusto il tempo di trovare un alloggio e qualcosa da mangiare .... ma in giro l'atomosfera non e' cosi vivace come ci avevano tanto decantato ....
Surfer Paradise si estende lungo il mare, ci sono tanti grattacieli a ridosso della spiaggia e due tre strade principali piene di locali che ci fanno sperare ... ma poca gente in giro ... magari e' dovuto alla tempesta che sta finendo.

WithSunday

Dal 4 a 7 Dicembre
Lasciamo Byron bay all'alba ma la temperatura e' gia' altissima .... dobbiamo prendere l'aereo da Brisbane che ci portera' ad Airlie Beach da dove salperemo per le isole di WithSunday.
Lasciamo la macchina nel parcheggio Long Term dell'aeroporto e facciamo il check-in in due secondi, privilegiati dal fatto di avere con noi soltanto due zainetti semi vuoti, praticamente un asciugamano e un costume. L'aereo sarebbe dovuto partire alle 12:55 ..... ma ancora non parte .... cominciamo bene, un'ora di ritardo! Arrivati all'aereporto scendiamo a piedi dall'aereo e ad accoglierci c'e' una hostess con una cappellino e le corna da alce sulla testa .... ah gia' e' quasi Natale ...non riusciamo proprio a rendercene conto con questo caldo! Il caldo e' soffocante, ma la cosa piu insopportabile e' l'umidita', i vestiti ci si sono incollati addosso.Qui ad Airlie beach e' sempre estate ed anche nei periodi piu freschi la temperatura non scende mai al di sotto dei 22 gradi ..... COOL!!!!!!!
Appena arrivati sbrighiamo le pratiche burocratiche per l'alloggio e per la conferma della barca.
Alloggiamo in un backpackers bellissimo ...... sono tutte casette di legno immerse nel bosco a ridosso del mare ... gli unici incovenienti sono i piccoli abitanti del bosco, alcuni simpatici ma altri decisamente meno, che specialmente la sera vengono a farci visita ....... ma e' solo per questa notte.
La mattina la barca salpa alle ore 9.30 spaccate ..... aspettiamo il transit che alle 8.40 ci porta al molo ...... passa una mezz'ora ma ancora non si vede nessuno .... cominciamo a fremere e a chiedere in giro ma non otteniamo nessuna notizia. Chiedo ancora un altro bus driver che mi chiede a che ora sarebbe dovuto arrivare il nostro transit ... io con aria preoccupata gli dico ... ALLE 8.40!! .... e il bus driver mi mostra l'orologio del suo telefonino dicendomi ..... vieni dal New South Wales? qui in Queensland siamo un'ora indietro .... HAVE A COFFEE!!! .... e quelli dentro al transit che si fanno una ricca risata alle nostre spalle! :-(( ... accidenti ..... ALLORA PURE L'AEREO E' PARTITO IN ORARIO IERI!!!!! ci ha detto proprio bene ..... immaginate se fosse stata un'ora avanti cosa sarebbe potuto succedere!!!
Finalmente al molo .... la Providence e' la nostra barca .... un veliero ispirato all'originale che risale al 1920. Ha 5 vele con una capienza di 14 passeggeri piu l'equipaggio .... Ben il nostro maestro di vela e la guida marina, Grant il capitano e la nostra chef tutto fare Chrissy (Si e' fatta un mazzo poverina!!!).
La barca lascia il molo ..... e intanto cominciano le presentazioni di ciascuno di noi .... siamo ben assortiti .... tedeschi, olandesi, inglesi, americani e noi!
Le giornate sono vissute in base alle ore di luce ..... la mattina sveglia prestissimo .... all'alba, ricca colazione e snorkeling, spesso prima e dopo il pranzo .... in alternativa ci fanno scendere su alcune isolette piccolissime con delle spiagge meravigliose dove ci siamo solo noi e qualche gabbiano.
La sera appena fa buio buttiamo l'ancora in una baia e si accendono la griglia e la lampada a petrolio appesa sulla tavola ..... pian piano che diventa sempre piu buio il cielo si accende di stelle ...... la prima notte abbiamo dormito fuori con dei sacchi a pelo e le coperte per poter ammirare la volta celeste il piu a lungo possibile ...... tante le stelle cadenti e poi che buffo ... la luna vista da qui e' uno spicchio con le punte rivolte all'insu'.
Durante il giorno siamo in continuo movimento ... passando di isola in isola ... e il mare e' trasparente a volte sul verde a volte sul blu, le spiaggie sono sempre piu bianche e sempre piu solitarie, ma quello che piu ci colpisce sono i fondali coloratissimi dai colori blu, viola, verde, rosso dei coralli, alle sfumature dei pesciolini .... abbiamo conosciuto tutti gli amici di nemo, lui compreso!!! per non parlare poi dei delfini che sembrava si divertissero a rincorrere la nostra barca e delle enormi tartarughe marine!
E' come essere caduti in un grande acquario dove tutti i pesci si avvicinano incuriositi dalla nostra presenza ... alcuni si fanno anche sfiorare. Purtroppo nessuna pinna sporgente all'orrizzonte! :-( .... qualcuno della ciurma e' riuscito a vedere solo qualche shark di barriera di sfuggita.
Finita la nostra prima avventura in barca a vela ce ne torniamo sfiniti e cotti dal sole nel nostro albergo ad Airlie Beach; abbiamo una notte per riprenderci e domani si riparte ..... prossima meta Surfer Paradise.

domenica, dicembre 04, 2005

Gamberetti

Finalmente una giornata limpida, calda e piena di sole! Non vediamo l'ora di spaparanzarci al mare ..... ma non prima di avere fatto una ricca colazione in spiaggia! ... come avrete capito i baretti ed i caffe' li conosciamo tutti! ;-)
Byron bay con il sole e' ancora piu carina e accogliente .... tra l'altro oggi e' sabato e la cittadina si e' popolata per il week-end. Per le stradine e' addirittura difficile passeggiare e ognuno e' impegnato nella ricerca dell'attivita' preferita, dallo shopping alle escursioni organizzate sia per il mare che per la montagna, rafting, kayak con i delfini, parapendio, lancio in caduta libera, lezioni di surf, passeggiate in mountain bike ..... insomma una meta ideale per una vacanza dalle emozioni forti e anche per chi ama il puro relax o trascorrere giornate mondane nei locali.
Comunque tornando a noi, armati di crema protezione 15 ... e qui ci e' tornata in mente Federica ..... affrontiamo una lunga giornata di sole.
Finalmente un vero e proprio bagno nell'oceano, che come tale non ci fa mancare le onde piuttosto alte ma soprattutto prepotenti. Dopo esserci divertiti a prendere le onde come due ragazzini ce ne torniamo sull'asciugamano direi piuttosto acciaccati! La spiaggia e' grandissima e pian piano che si fa sera diventa ancora piu grande poiche' il mare si ritira. Molte persone preferiscono rimanere a ridosso della spiaggia distesi sull'erba, cercando riparo sotto gli alberi di pino nel parco da cui si accede alla spiaggia .... ma noi no .... Letizia dopo un paio di ore mi dice ..... PERO' NON E' TANTO FORTE QUESTO SOLE VERO?!?!!? ..... non l'avesse mai detto!!! con tutta la protezione nei punti critici ce ne torniamo a casa come due gamberetti!!! (anche qui
abbiamo ripensato a Federica!) ... e il peggio doveva ancora arrivare

sabato, dicembre 03, 2005

Providence

... di questa giornata non c'e' molto da raccontare. Stanchi del viaggio ci siamo alzati tardi e visto il tempo un po grigio abbiamo preferito passeggiare e oziare tra stradine e locali sulla spiaggia di Byron bay.
La passeggiata pero' e' stata proficua ..... abbiamo prenotato la vacanza nella vacanza!!!! Una crociera in barca a vela tra le isole della barriera corallina... che sogno!!!
Abbiamo visto un poster di Whithaven beach e abbiamo deciso che dovevamo per forza andarci! detto fatto! .... Il 4 dicembre raggiungeremo in aereo il punto di partenza Airlybeach da cui salperemo il 5 per tornare tre giorni dopo... quindi ragazzi saremo assenti per un po!
La barca a vela si chiama Providence... speriamo bene!

Byron Bay

... cosa dire ragazzi! Praticamente una giornata trascorsa in viaggio. Siamo partiti la mattina presto da Sydney con l'obiettivo di raggiungere in serata Byron Bay ... circa 900Km che se per le nostre strade non sono poi cosi tanti, qui possono diventare interminabili dato che i limiti di velocita' sono bassi (100 e su pochi tratti 110) , le multe sono carissime e gli autovelox sono numerosi! Anche nei posti piu impensati.
Arriviamo come previsto prima di cena .... il tempo di trovare un alloggio e subito cominciamo a passeggiare per la cittadina. L'impressione e' proprio quella di stare in vacanza in una localita' di mare dove la via principale con le palme sulla strada e' piena di negozietti di costumi, gelaterie caffe' all'aperto e anche la temperatura e' decisamente piu alta.
Ci mettiamo in fila (e che fila!!!!) per entrare in un locale da cui proviene un buon profumo di bistecca alla brace .... ma anche tanta musica e conosciamo due ragazzi che scopriamo essere un po italiani: entrambi i loro genitori sono Italiani.
Il tempo di fare qualche metro in fila e ne conosciamo un altro di Italiano, il buttafuori di Treviso, che pero' c'e' solo nato in Italia perche' non spiccica una parola di Italiano! .... pero' grazie a lui siamo riusciti ad avere un bello sconto sulla cena!

Nimbi

Siamo ancora a Byron bay. Ci e' piaciuto tanto questo posto ma ancora non siamo riusciti a goderci una giornata di sole e mare. Non lontano da qui, nell'entroterra c'e' un paesetto "alternativo" che si chiama Nimbi e la sua particolarita' e quella di ospitare una comunita' hippy che vive li dagli anni 60 .... hanno vissuto l'Acquarius festival.
All'information center di Nimbi troviamo un tipo strano che comincia a darci qualche dritta su come muoverci , su cosa vedere e su cosa eventualmente "acquistare"! :-) ... just a little bit illegal ci dice il tizio. Cominciamo la passeggiata tra i fricchettoni del villaggio che continuamente offrono ogni cosa a base della stessa sostanza!!! Hihihi A buon intenditor poche parole... Praticamente e' come se ci avessero proiettato ad Amsterdam, ma e' tutto piu tranquillo e sereno, con il caldo, le montagne, le foreste, le cascate e un paesino piccolo piccolo e tutto colorato.
Tutti i negozietti sono specializzati negli usi piu disparati della Hemp. Dai vestiti, alle corde, agli attrezzi per il consumo e ovviamente ai dolci e alle bevande. Trascorriamo una piacevole giornata scambiando anche qualche chiacchiera con gli abitanti del posto che si rivelano socievoli e disponibili .... nonche' molto ... ma molto .... rilassati!!!! Purtroppo la nostra sim fa le bizze .... abbiamo perso tutte le foto!!!!!! :-((

Bondi Beach

La giornata comincia con il tempo un po incerto, ma questo e' l'ultimo giorno a Sydney per vedere Bondi beach e non possiamo perdercela. Prendiamo il treno e piu ci avviciniamo alla meta e piu cominciamo a vedere gente vestita per andare al mare, c'e' chi porta anche la tavola da surf. Bondi beach e' la spiaggia per eccellenza degli abitanti di Sydeny. E' un insenatura a forma di mezza luna, delimitata davanti dalle onde dell'oceano e dietro da un muretto ricoperto per tutta la sua lunghezza da coloratissimi graffiti. Qui ci sono le onde giuste per fare surf, ma anche le rampe per fare skate acrobatico ..... c'e' anche chi lo fa con la bici e una spiaggia enorme per stendersi al sole. Qui sembra che le persone siano sempre in movimento ... guardando bene si vedono tante persone che praticano footing sul lungo mare e altri che giocano a cricket ma i surftisti ovviamente sono i piu numerosi.
Sulla spiaggia ci sono delle bandierine che delimitano la zona all'interno della quale si puo' fare il bagno senza tavola da surf, con i bagnini muniti di moto ad acqua e megafono sempre vigili sui bagnanti. Le onde oggi sono abbastanze alte, ma non proprio perfette per il surf .... cosi come ci confermano alcuni surfisti che abbiamo avvicinato. La corrente e' molto forte ...... sul bagnasciuga, quando l'onda si ritira risucchia la sabbia sotto i piedi talmente forte da affondare i piedi fin sopra le caviglie.
La giornata scorre velocemente mentre cerchiamo di scorgere le prodezze dei surfisti tra le onde. Dicono che il mare mette appetito ... cosi e' stato. Ceniamo in un ristorante spagnolo ordinando solo l'antipasto, ma praticamente mangiando tutti i tipi di tapas che erano segnati sul menu. SLURP!!!

Lo zoo

Accidenti ancora piove! :-( ... questa perturbazione non vuole passare!!! Avrebbe dovuto essere l'ultimo giorno a Sydney ma non possiamo mancare Bondi beach e vorremo vederla con il Sole... decidiamo quindi di prolungare la sosta e approfittiamo per visitare lo zoo. Ci hanno detto che e' l'occasione giusta per vedere tutti gli animali che popolano questa magnifica terra. Per raggiungere lo zoo prendiamo il ferry che ci porta sulla sponda della baia di fronte ad Opera House. La mappa descrive lo zoo per aree, seguendo le indicazioni cominciamo il giro visitando la zona degli animali dell'Australia. Ce ne sono molti ma in realta' tra quelli che potevamo incontrare durante il nostro viaggio molti li avevamo gia' visti ..... e poi la sorpresa e le emozioni che si provano a vederseli davanti nel loro habitat naturale sono tutta un'altra cosa!! Pero' vedere la rana che riesce a camminare sull'acqua grazie alle sue speciali zampe palmate e un animale di cui ora non ricordiamo il nome che assomiglia ad una iguana capace di sollevare una sorta di corona intorno alla testa in caso di pericolo e' stato forte!!! ... e pure il platypus! troppo carino per credere che possa essere pericoloso per l'uomo!
Usciti dallo zoo ancora non e' buio ... saliamo sulla torre che si trova al centro tra i grattacieli per vedere Sydney dall'alto. Compreso nel biglietto ci offrono un Oztrek! Non sapevamo cosa fosse ma lo prendiamo! Ci ritroviamo gli unici Europei in mezzo ad una calca di Giapponesi. In realta' e' stata una cosa carina .... praticamente un giro virtuale in 3D con aggiunta di effetti speciali e sedili mobili nelle piu belle localita' dell'Australia, dalle foreste all'oceano, da Harbour Bridge alle miniere. E' stato fico ma non abbiamo fatto in tempo a raggiungere il punto piu alto della torre di giorno. Peccato che non abbiamo potuto fare foto ma vedere Sydney di notte illuminata e' stato uno spettacolo!

L'acquario

... Mi affaccio dalla finestra con gli occhi da talpa .... nooooooo cacchio piove!!! :-(( .... Pazienza! .... anzi e' la giornata giusta per visitare l'acquario. L'acquario di Sydney e' in realta' un parco marino costruito direttamente nell'oceano nella baia di Sydney Harbour. Particolari le due grandi vasche delle foche e degli squali ... si possono percorrere dei tunnel con le pareti di vetro che le attraversano ..... SEMBRA DI ESSERCI DENTRO!!!

Nel pomeriggio capitiamo per caso in quello che nella nostra guida viene indicato con il nome di The Queen Victoria Building, un antico edificio in stile bizantino a tre piani, al cui interno ci sono negozi delle firme piu prestigiose e ovviamente tanti sono di stilisti Italiani. Giusto il tempo di dare un'occhiata alla vetrine e una bella tazza di te in uno dei tanti salottini sui balconcini che si affacciano all'interno del palazzo.

Non lontano da qui c'e chinatown e poi food Court. E' un mercatino di degustazioni etniche e non solo, dove hai la possibilita' di comperare e portare via oppure di sederti ad un tavolino e assaggiare di tutto un po. Al calar del sole quando il mercato della frutta e verdura sta per chiudere, il fermento aumenta tra i venditori ed i clienti che cercano rispettivamente di fare l'affare. I venditori che vogliono riuscire a smaltire tutto cio che e' rimasto sul banco ed i clienti che cercano di acquistare giocando al ribasso

giovedì, dicembre 01, 2005

La baia

Oggi c'e' tanto sole ... entusiasmo alle stelle! Non vediamo l'ora di esplorare Sydney! Cominciamo a camminare a piedi verso Hide park, i giardini non sono molto grandi ma decisamente ben curati. Ci addentriamo tra i vecchi edifici avvicinandoci sempre di piu ai grattacieli che danno sulla baia. Siamo ora nel cuore finanziario della city, sono diversi i luoghi di interesse ma la voglia di arrivare sulla Baia ci spinge ad accelerare il passo. Tra i grattacieli scorgiamo il mare e subito dopo il vecchio "attacca panni" (cosi lo chiamano gli australiani!)... Harbour Bridge con la sua
imponente struttura di ferro che si erge sulla baia. UNO SPETTACOLO INCREDIBILE!!!!! Non so quante volte abbiamo visto sulle foto queste immagini ma non avremmo mai pensato di farne parte anche noi un giorno! Dopo qualche minuto di ipnosi, cominciamo a guardarci intorno...
scegliamo un posto sul molo che ci permetta di ammirare il panorama. Dietro Opera House l'oceano e' affollato di barche a vela, proviamo ad entrare ma avremmo dovuto acquistare prima un biglietto di 120$ per la "performance" della giornata ... Stanno cantando l'opera! Dopo aver scattato decine e decine di foto percorriamo tutta la baia per raggiungere il punto piu alto da cui godere il panorama... Harbour Bridge; Sarebbe stato possibile persino scalarlo opportunamente imbragati ovviamente, ma la fila era decisamente troppo lunga... e poi diciamola tutta... c'era anche un po di strizza!!!!!! Scendendo da Harbour Bridge ci dirigiamo verso i Rocks... il primo insediamento coloniale di Sydney, fino a poco tempo fa trascurato e' ora divenuto una zona ricca di cafe', pub, ristoranti e mercantini all'aperto che con gli addobbi natalizi e un babbo natale in costume da bagno ci ricorda che il Natale e' ormai alle porte.

domenica, novembre 27, 2005

Finalmente Sydney

Il sesto giorno non e' cominciato bene ...... trovarsi in una localita' di mare, tra l'altro tra le piu belle, svegliarsi e vedere che fuori piove non e' piacevole! In realta' e' piovuto tutta la notte ma non lo potevamo capire ... l'unica cosa che si sentiva era il rumore del mare che si infrangeva
sugli scogli. Decidiamo quindi di approfittarne e continuare a scrivere il nostro diario di viaggio, rimasto un po indietro, davanti ad una buona tazza di cappuccino e una fetta di torta .... non abbiamo avuto modo di parlarne prima ma qui la colazione e' veramente speciale e a
volte facciamo piu colazioni durante la giornata! Ci crediate o no ma qui sono bravissimi a fare il cappuccino ... e di cake ce ne sono per tutti i gusti ..... veramente deliziose!
Con 2000Km sulle spalle arriviamo a Sydney. Girovagando nei dintorni della city tutto ci riporta a pensare all'anno scorso a Londra, ad eccezione del clima ovviamente! I nomi delle strade, dei quartieri, alcune costruzioni e alcune segnaletiche in particolare, sono identici a quelli di Londra.
Kings Cross e' la zona dei pub e localini notturni .... ovviamente e' proprio qui che abbiamo deciso di alloggiare. C'e tanta gente in giro nelle strade e sono soprattutto giovani e variopinti e poi ristoranti etnici, pub con musica dal vivo, locali a luci rosse, discoteche (tantissime!!!), lounge bar, spacciatori e mignotte (questi non mancano mai!), carrettini ricchi di frutta colorata e gustosa,.artisti da strada ..... praticamente come se Camden Town e SOHO di Londra si fossero fuse insieme. Il ragazzo del backpackers dove alloggiamo ci consiglia "La Tropicana", un locale dove andare a mangiare per cena ...si dovrebbe spendere poco e mangiare bene...e cosi' e' stato!
Il resto della serata lo trascorriamo in zona passeggiando per le strade tra le tante luci dei locali notturni e la gente allegra .... e un po su di giri .